La Ferrari prepara un secondo aggiornamento della power unit 2026 per il Gran Premio d'Italia. Secondo quanto appreso da AutoRacer, la specifica ADUO 2 comprenderà un turbocompressore rivisto e dovrebbe garantire un guadagno nell'ordine dei 10 CV.
La stima porterebbe il distacco dal riferimento a circa 15 CV. Non significherebbe raggiungere la parità, ma ridurrebbe sensibilmente un limite che ha pesato soprattutto sul giro secco e nei tratti in cui efficienza ed erogazione dell'energia incidono maggiormente.
Il programma generale era già noto. Ferrari aveva introdotto in Austria il primo sviluppo concesso dal meccanismo ADUO, mentre Motorsport.com aveva anticipato a giugno un secondo intervento sul turbo dopo la pausa estiva. Il 19 agosto la stessa testata ha riferito che la nuova unità stava completando i test di durata in vista di Monza.
Lo sviluppo pubblicato il 23 agosto riguarda quindi i valori aggiornati del secondo passo: circa 10 CV aggiuntivi e un deficit residuo stimato intorno ai 15 CV. AutoRacer presenta i dati come informazioni raccolte dalle proprie fonti, non come numeri comunicati dalla squadra.
Ferrari non ha ancora confermato pubblicamente né il guadagno né la composizione definitiva dell'aggiornamento. Fino a un annuncio ufficiale o alla verifica in pista, le cifre devono essere considerate un'indiscrezione tecnica attendibile ma non definitiva.




