La FIA ha eliminato le restrizioni introdotte nel 2022 per la partecipazione di concorrenti russi e bielorussi alle competizioni internazionali. La decisione è stata adottata dal World Motor Sport Council il 3 agosto 2026 ed è stata resa pubblica oggi con una circolare dell'ufficio legale della federazione.
Piloti, squadre nazionali, concorrenti individuali e ufficiali dei due Paesi possono ora prendere parte alle competizioni internazionali e di zona senza limitazioni specifiche. Non sono più richiesti lo status neutrale né la firma dell'impegno che accompagnava l'ammissione negli ultimi anni.
Il provvedimento consente nuovamente l'uso di simboli, colori, bandiere e inni nazionali. La circolare include anche uniformi, equipaggiamento e livree delle vetture tra gli elementi che possono tornare a rappresentare apertamente Russia e Bielorussia.
Resta invece in vigore il divieto di organizzare competizioni internazionali o di zona sul territorio dei due Paesi fino a nuovo avviso. La riapertura riguarda quindi la partecipazione alle gare, non il ritorno di eventi FIA in Russia o Bielorussia.
La federazione precisa inoltre che ogni partecipazione resta soggetta alle leggi nazionali, sovranazionali e locali applicabili, comprese eventuali sanzioni. La FIA continuerà a monitorare l'evoluzione della guerra in Ucraina e potrà reintrodurre misure se la situazione dovesse richiederlo.
Il cambiamento chiude, almeno sul piano sportivo internazionale, il regime speciale applicato dal marzo 2022. La distinzione mantenuta dalla FIA è netta: libertà di partecipazione e di rappresentanza nazionale per le persone e le squadre, ma nessuna competizione internazionale ospitata nei due Paesi.




