Lewis Hamilton ha criticato la gestione del muretto Ferrari nel Gran Premio d'Olanda. Durante lo stint con gomme dure è rimasto per due o tre giri alle spalle di Charles Leclerc, che montava medie ormai a fine vita.
Secondo Hamilton, quei giri gli sono costati tra tre e quattro secondi. Un margine che, nella sua lettura del dopogara, avrebbe potuto incidere direttamente sulla possibilità di lottare per il podio.
Il britannico ha confrontato la scelta Ferrari con gli ordini impartiti dalla Mercedes a Russell e Antonelli, sottolineando che i due piloti avevano strategie differenti e che a Brackley il passaggio era stato gestito immediatamente.
Non è la stessa notizia della precedente protesta sulla strategia a una sosta: qui il punto autonomo è l'assenza di un ordine di scuderia fra Hamilton e Leclerc e la conseguente perdita di tempo in pista.




