Max Verstappen affronterà l'ultima edizione del Gran Premio d'Olanda senza cercare una motivazione supplementare. Il pilota della Red Bull lo ha spiegato in un'intervista esclusiva pubblicata da RacingNews365 il 14 agosto alle 08:20 Europe/Rome, prima del weekend in programma dal 21 al 23 agosto.
Zandvoort ospiterà per l'ultima volta la Formula 1 e introdurrà anche il formato Sprint. Il calendario ufficiale FIA colloca il Gran Premio al dodicesimo appuntamento della stagione, mentre l'organizzazione olandese presenta l'edizione 2026 come la chiusura del ciclo iniziato con il ritorno del circuito nel Mondiale nel 2021.
Verstappen ha chiarito che non considera la gara di casa una ragione per cambiare atteggiamento. Secondo il quattro volte campione del mondo, parlare di motivazione extra implicherebbe non essere abbastanza motivati negli altri appuntamenti. L'obiettivo resta quindi svolgere bene il proprio lavoro e godersi il fine settimana.
Il rapporto con Zandvoort è comunque speciale. Nelle cinque edizioni disputate dal ritorno in calendario, Verstappen ha vinto le prime tre partendo dalla pole position e ha chiuso secondo nel 2024 e nel 2025. Il pubblico di casa e i risultati ottenuti hanno trasformato il circuito in uno degli appuntamenti più riconoscibili della sua carriera.
Il pilota olandese ha aggiunto che la fine del Gran Premio non cancellerà il legame con la pista. Il circuito resterà operativo e Verstappen ha lasciato intendere che potrebbe continuare a guidarvi anche fuori da un contesto di Formula 1.
L'ultima edizione avrà quindi un valore simbolico, ma non modifica il metodo con cui Verstappen intende prepararla. La promessa è più semplice: mantenere lo stesso livello di concentrazione, apprezzare il sostegno del pubblico e vivere il weekend senza trasformarne il significato in pressione aggiuntiva.




