Toto Wolff ha indicato nell'affidabilità il principale punto debole della Mercedes nella prima metà del Mondiale 2026. In un'intervista esclusiva concessa a RacingNews365, il responsabile della squadra ha stimato fra 70 e 80 i punti lasciati per strada a causa dei mancati arrivi al traguardo.
Il vantaggio attuale della Mercedes sulla Ferrari nel campionato Costruttori è di 72 punti. Wolff osserva quindi che, recuperando idealmente quanto perso, il margine avrebbe potuto avvicinarsi ai 140 punti. Si tratta di una proiezione del team principal, non di un risultato dimostrabile: in Formula 1 ogni episodio modifica anche strategie e svolgimento della gara.
Il passaggio più diretto riguarda le due vittorie Ferrari. Secondo Wolff, a Barcellona la Safety Car ha favorito la Scuderia, mentre a Silverstone il problema tecnico di Kimi Antonelli ha eliminato una Mercedes che stava tornando sulla Ferrari di Charles Leclerc. Da qui la provocazione: per il manager austriaco, quelle gare sono state soprattutto occasioni perse dalla sua squadra.
Questo non cancella i meriti della Ferrari, che ha portato le vetture al traguardo e ha sfruttato le opportunità. Lo stesso Wolff riconosce inoltre che gli aggiornamenti introdotti da Ferrari e McLaren hanno ridotto il divario, mentre Mercedes non ha ancora risposto con un pacchetto altrettanto esteso. Il messaggio reale, oltre alla frecciata, è chiaro: la W17 ha ancora il potenziale migliore, ma senza affidabilità e sviluppo il Mondiale può riaprirsi.




