I progetti escono dagli uffici tecnici e finiscono sulla carrozzeria. Ferrari ha svelato la livrea speciale per il Gran Premio degli Stati Uniti: schizzi, disegni tecnici e illustrazioni ispirate ai bozzetti progettuali sono riprodotti sulle superfici bianche del cofano motore e attorno alla presa d'aria della SF-26. Le tute speciali per Austin erano già state presentate, mancava la monoposto completa. La grafica comparirà su entrambe le vetture, quella di Charles Leclerc e quella di Lewis Hamilton, nel weekend di Austin.
Silvia Cavallaro, responsabile Color and Trim di Ferrari, ha spiegato che la livrea celebra il percorso che va dall'idea alla realtà, perché ogni Ferrari comincia con creatività, schizzi e competenza ingegneristica molto prima che la vettura arrivi in pista. Grazie alla loro collaborazione con HP, ha aggiunto, lei e il team sono riusciti a dare forma visiva a quel processo e a raccontare una storia che rivela l'artigianalità e l'innovazione che stanno dietro alla prestazione.
L'idea di partenza, ha spiegato la scuderia, è che ogni Ferrari prenda forma da una linea tracciata su un foglio bianco. Sulla livrea compaiono così quei bozzetti che di solito restano nascosti sotto la carrozzeria, come omaggio visivo a designer, ingegneri e tecnici il cui lavoro sta alla base di ogni risultato in pista. Il design per Austin mette al centro della scena il processo di sviluppo, celebrando il lavoro che si svolge molto prima che una vettura raggiunga il circuito.
Dietro la grafica c'è un lavoro a più mani. Il concept è nato insieme al Ferrari Design Studio, mentre per portarlo sulla monoposto Ferrari e HP, title partner della squadra, hanno lavorato fianco a fianco: i disegni, stampati con la tecnologia HP Latex, sono passati attraverso diverse fasi di prova e di rifinitura, così da avere la certezza di una resa fedele sulle vetture. È la prosecuzione di un percorso che Ferrari e HP avevano già seguito con le precedenti livree speciali.
Le difficoltà non sono mancate. Stefano Luparia, specialista dei concept delle nuove vetture Ferrari, ha raccontato che le sfide sono state numerose, sia sul piano creativo sia su quello tecnico. Da un lato, ha spiegato, lui e il team hanno dovuto trasformare il concept in una soluzione applicabile nella pratica, adattandola alle superfici complesse della monoposto e alle esigenze aerodinamiche; dall'altro hanno lavorato a stretto contatto con HP per introdurre tecnologie di stampa innovative, mai usate prima in questa specifica applicazione. Il suo compito era coordinare e validare tutti gli aspetti tecnici, assicurando il rispetto degli obiettivi di prestazione e la corretta applicazione della livrea sulle vetture.
Ferrari è l'ultima squadra, in ordine di tempo, a presentare una livrea speciale per il Gran Premio degli Stati Uniti. Tra i tifosi le reazioni sono state diverse: alcuni temono che i disegni si vedranno poco con le vetture in velocità, altri hanno apprezzato l'idea. Il verdetto arriverà dal Circuit of the Americas, dove la grafica sarà visibile in pista durante il Gran Premio.




