Christian Horner si schiera con Fred Vasseur. Ospite di un podcast, l'ex responsabile della Red Bull ha definito molto capace il team principal della Ferrari e ha detto del francese: «Probabilmente ha solo bisogno di più tempo». Secondo Horner, per la squadra di Maranello la stabilità è fondamentale.
Le sue parole arrivano dopo le voci che lo indicavano come possibile successore di Vasseur. Horner ha ammesso di essersi sentito dispiaciuto per Fred, perché è stato al vertice di una squadra competitiva, sottoposta a forte pressione, e sa che cosa comporta. Per lui la tempistica di tutta la vicenda è stata molto sfortunata: due più due, ha spiegato con una battuta, aveva finito per fare sei.
Tutto era partito da un'intervista realizzata prima del Gran Premio d'Italia di settembre a Monza, in cui Horner aveva descritto la Ferrari come il marchio più grande della Formula 1 e un gigante addormentato. Quelle frasi avevano fatto nascere l'ipotesi di un suo arrivo al posto di Vasseur, il cui ruolo era già sotto esame, e la Ferrari aveva risposto con una conferenza stampa per spegnere le voci e ribadire pubblicamente la propria fiducia nel team principal.
Su quell'intervista Horner ha precisato di non aver mai detto che la Ferrari fosse il suo sogno, come invece suggeriva il titolo. Il suo intento, ha spiegato, era soltanto sottolineare il posto unico della Ferrari nello sport, senza alcuna intenzione di mettere pressione su Vasseur.
E il posto a Maranello? Horner ha riconosciuto l'enorme influenza della Ferrari, che quest'anno ha avuto un'ottima macchina, o almeno un ottimo telaio, pur sembrando forse un po' indietro come potenza del motore, e ha detto di pensare che tutti vorrebbero rivederla vincere. Essere associati alla Ferrari è un grande onore, ha aggiunto, ma non è un incarico che sta cercando: lui è forse più concentrato su altre opzioni.
Il cuore del suo ragionamento resta la continuità. Negli anni alla Red Bull, ha ricordato, si è trovato dall'altra parte del tavolo con forse sei o sette team principal della Ferrari, da Jean Todt fino a Vasseur. La Ferrari, essendo di fatto una squadra nazionale, vive una pressione che gli altri team non conoscono, e proprio per questo secondo Horner ha bisogno di stabilità. Crede inoltre che Vasseur abbia costruito un ottimo curriculum nelle categorie minori.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 23 ottobre alle ore 19:30 (ora italiana).




