La nuova power unit Mercedes si farebbe ancora attendere. L'evoluzione che la squadra aveva inizialmente previsto di introdurre ad Austin, al Gran Premio degli Stati Uniti, non sarebbe pronta: secondo The Race, il motore aggiornato non arriverebbe nemmeno per il successivo GP del Messico. Il Brasile, che chiude la tripletta di gare, diventerebbe così la prima occasione possibile, senza però un debutto garantito.

L'aggiornamento nasce dal sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), che consente uno sviluppo supplementare ai costruttori in ritardo. Mercedes è stata giudicata oltre il 2% di distanza dal riferimento motoristico della stagione 2026, cioè la power unit Red Bull, e per questo può portare in pista un aggiornamento aggiuntivo a campionato in corso.

La Mercedes vorrebbe portare in pista il motore ADUO soltanto quando sarà convinta che si tratti di un vero passo avanti. Con entrambi i titoli 2026 ormai quasi in tasca, gli interventi su vettura e motore della parte finale di quest'anno avrebbero un impatto rilevante sul campionato successivo: per questo qualsiasi progresso ricavato dalla nuova unità potrebbe tornare molto utile nel 2027, anche se sfruttato in appena due o tre weekend della stagione in corso.

Montare la power unit aggiornata avrebbe però anche un costo sportivo per George Russell, che andrebbe incontro a un'altra retrocessione in griglia in qualunque weekend avvenga il debutto. Il britannico ha già dovuto scontare una penalità in griglia a Singapore, dopo il cedimento del motore a Sepang.

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