In casa Mercedes finiscono gli esperimenti. Al Gran Premio degli Stati Uniti, ad Austin, Andrea Kimi Antonelli e George Russell correranno entrambi con l'ultimo pacchetto di aggiornamenti della W17. Lo ha annunciato Toto Wolff presentando un weekend che potrebbe già essere quello decisivo per il titolo mondiale piloti di Antonelli.
Il team principal non ha nascosto le difficoltà. Ha detto che i weekend in Malesia e a Singapore sono stati difficili per loro e che hanno lavorato sodo per capire dove hanno sbagliato. Austin, nelle sue parole, offre loro l'opportunità di reagire: i rivali stanno crescendo e la Mercedes non può permettersi di restare ferma se vuole essere protagonista in questo finale di stagione.
Il corposo pacchetto introdotto a Sepang non ha dato subito i frutti sperati. A Singapore le strade dei due piloti si erano separate: Antonelli aveva proseguito con la vettura aggiornata, mentre Russell era tornato alla versione con cui aveva vinto a Baku, in Azerbaigian.
Sepang e Singapore hanno visto due vittorie consecutive di Max Verstappen, che hanno tolto la Red Bull da quella che si stava profilando come la sua prima stagione senza successi dal 2015. La RB22, con la power unit sviluppata insieme a Ford, aveva faticato a trovare la sua finestra di funzionamento per gran parte dei primi 14 appuntamenti, finché un importante aggiornamento aerodinamico portato in Azerbaigian ne ha trasformato il campo di utilizzo. Wolff ha riconosciuto il lavoro dei rivali: secondo lui bisogna davvero togliersi il cappello davanti a come la Red Bull ha sviluppato la macchina e a come tutto è andato al suo posto, e quando Verstappen sente che la vettura si guida come vuole lui arrivano questi risultati. L'olandese, ha aggiunto, è stato di gran lunga il più veloce a Singapore ed era stato il più veloce anche in Malesia.
Russell si è spinto oltre, indicando la Red Bull come la squadra da battere. Più cauto Antonelli, leader del campionato piloti, secondo cui la Mercedes non ha ancora estratto il massimo dal proprio pacchetto più che aver visto la Red Bull fare un salto in avanti. Per Wolff la risposta passa dall'aggiornamento: ha detto che staranno a vedere quando il loro aggiornamento, si spera, comincerà a funzionare e arriverà dove pensano che debba essere, e se potranno essere competitivi contro Verstappen.
Sul 2027 l'austriaco non ha dubbi: secondo lui sarà una lotta totale tra le squadre, con la Red Bull pienamente in corsa insieme a Mercedes, Ferrari e McLaren.
Prima, però, c'è da chiudere il 2026. Il Gran Premio degli Stati Uniti apre un'altra impegnativa serie di tre gare consecutive e Wolff ha ammesso che la posta in gioco è alta, ma ha spiegato che non vogliono guardare troppo avanti né farsi distrarre dalla possibilità di festeggiare i titoli mondiali. L'obiettivo, ha detto, è concentrarsi al massimo gara per gara.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 23 ottobre alle ore 19:30 (ora italiana).




