Mercedes ha chiuso la prima parte della stagione 2026 in testa alla classifica DHL dedicata ai pit stop. Dopo il Gran Premio d'Ungheria, la squadra di Brackley ha raccolto 233 punti, contro i 183 della Ferrari e i 177 della Racing Bulls.
La graduatoria non fotografa soltanto il cambio gomme più rapido. Assegna punti ai migliori pit stop di ogni Gran Premio e premia quindi la capacità di ripetere esecuzioni veloci durante l'intera stagione. Il vantaggio Mercedes nasce soprattutto da questa continuità, più che da un singolo primato cronometrico.
I risultati ufficiali della Formula 1 mostrano tre successi di tappa per Mercedes, in Australia, a Monaco e in Gran Bretagna. Ferrari è stata la più rapida in Cina, Giappone e Belgio; Racing Bulls ha vinto a Miami, in Canada, Austria e Ungheria. McLaren ha completato l'elenco con il miglior tempo di Barcellona.
Il riferimento assoluto appartiene alla Racing Bulls. Al ventesimo giro del Gran Premio d'Ungheria, i meccanici hanno montato gomme dure sulla vettura di Arvid Lindblad in 1,99 secondi. È il primo e finora unico pit stop del 2026 sotto la soglia dei due secondi.
Il dato assume rilievo anche alla luce del nuovo regolamento. Le gomme 2026 sono più strette e leggere, ma la riduzione delle dimensioni non ha ancora prodotto un miglioramento generale dei tempi. Il record mondiale di 1,80 secondi stabilito dalla McLaren nel 2023 resta distante, mentre nel 2025 sei cambi gomme erano scesi sotto i due secondi.
Alle spalle delle squadre di vertice, Audi occupa la sesta posizione nella sua prima stagione. Cadillac e Haas chiudono invece la graduatoria con dieci e nove punti. La pausa estiva consegna così due indicazioni distinte: Mercedes è la formazione più costante, mentre Racing Bulls ha espresso il picco di velocità più alto.




