La prossima decisione della FIA può stabilire se Red Bull avrà la possibilità di sviluppare ulteriormente il proprio motore nella parte finale della stagione. Secondo The Race, l'esito della seconda analisi ADUO dovrebbe essere comunicato prima del Gran Premio d'Italia.
Il meccanismo Additional Development and Upgrade Opportunities misura le prestazioni del solo motore termico. Un costruttore che risulta almeno il 2% dietro al miglior indice ICE può ricevere risorse economiche e ore aggiuntive al banco per intervenire sulla power unit omologata.
Nella prima finestra, compresa tra Australia e Canada, la FIA avrebbe considerato Red Bull il riferimento con un margine superiore al 2% sugli altri motoristi. Per questo sarebbe stata l'unica esclusa dalle opportunità supplementari. Red Bull ha chiesto una revisione, ma l'esito non è ancora stato pubblicato.
La seconda misurazione copre il periodo dal Gran Premio di Monaco a quello d'Ungheria. Se in questa fase Red Bull risulterà almeno il 2% dietro a un rivale, potrà ottenere nuovo margine di sviluppo e valutare una specifica aggiornata prima della fine dell'anno. In caso contrario, la porta resterà chiusa.
Il verdetto è particolarmente importante perché la terza e ultima finestra del 2026 si estende dal Gran Premio d'Olanda a quello degli Stati Uniti. Fino alla comunicazione ufficiale della FIA, tempi ed esito della seconda analisi restano un'indiscrezione editoriale e non una decisione confermata.




