Per Fernando Alonso la qualifica del Gran Premio del Messico è finita nella Q1, con ancora 11 minuti sul cronometro. Un messaggio radio urgente del muretto Aston Martin gli ha ordinato di fermare subito la macchina nel tratto dello stadio, e la sua sosta ha fatto scattare la bandiera rossa.
Lo spagnolo non ha capito la decisione e ha chiesto perché non potesse semplicemente rientrare ai box. Il suo ingegnere di pista ha insistito: la vettura andava fermata sul circuito. Atteso nella Q2, il due volte campione del mondo ha sfogato la frustrazione battendo la mano sul volante nel momento in cui la vettura si è arrestata.
Già in quel giro, prima dello stop, le immagini avevano colto uno sbuffo di fumo alzarsi dal retro della AMR26. Un segnale che fa pensare a un nuovo problema alla power unit Honda, anche se per ora è soltanto un'ipotesi e non c'è alcuna diagnosi ufficiale.
Come se non bastasse, i commissari hanno annotato Alonso per general safety: lo spagnolo non aveva rimontato il volante sulla sua monoposto. Fuori dalla qualifica, Alonso resta ora in attesa di sapere dall'Aston Martin che cosa abbia fermato la sua vettura.



