Il Tribunale di Bologna ha chiesto a Mercedes e Kimi Antonelli di depositare i contratti e la documentazione contabile relativa ai pagamenti ricevuti dal pilota da quando corre in Formula 1. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, l’ordine risale al 9 settembre e riguarda anche Toto Wolff, in qualità di rappresentante della squadra.
La richiesta si inserisce nella causa tra Antonelli e il suo ex agente Giovanni Minardi, in corso dalla seconda metà del 2025 dopo la rottura unilaterale dell’accordo da parte del pilota. I tentativi di raggiungere una transazione non hanno avuto esito.
Minardi rivendica una quota compresa tra il 10% e il 20% delle somme già percepite da Antonelli e di quelle future. Secondo la ricostruzione riportata, il pilota sostiene invece che quei redditi non debbano essere condivisi con l’ex agente.
In caso di mancato rispetto dell’ordine, Mercedes rischia una sanzione amministrativa. Non è inoltre escluso che Wolff venga chiamato a testimoniare: si tratta di una possibilità, mentre la prossima udienza è fissata per il 19 novembre.




