La Mercedes numero 63 di George Russell ha superato l'esame supplementare della FIA dopo il Gran Premio degli Stati Uniti. La W17 del britannico è stata estratta a sorte fra le prime dieci classificate per un'ispezione fisica più approfondita, e tutti i componenti esaminati sono risultati conformi al regolamento tecnico 2026. L'esito compare nel documento del 28 ottobre.
I tecnici della Federazione si sono concentrati sul sistema di raffreddamento dell'aria di aspirazione del motore termico; l'ispezione ha riguardato anche i sensori collegati, il percorso dei cablaggi e i collegamenti con la centralina SECU e con le altre unità. A firmare la nota è stato Jo Bauer, delegato tecnico della FIA per la Formula 1. L'esame rientra nelle verifiche di routine che la Federazione svolge al termine della gara.
Al Circuit of the Americas Russell ha chiuso ottavo, nella gara vinta da Kimi Antonelli davanti a Charles Leclerc e Max Verstappen.
Il controllo sulla vettura di Russell non è stato l'unico della FIA nel weekend di Austin. In qualifica le verifiche aerodinamiche hanno riguardato le monoposto di Stroll, Norris, Antonelli e Leclerc, mentre sulla Haas di Bearman è stata testata la flessibilità della parte anteriore del fondo. Prima della gara è stata verificata la flessibilità dell'ala anteriore e dei flap sulle vetture di Verstappen, Hamilton e Colapinto, insieme alla linearità della leva della frizione sulla vettura di Lindblad.
Dopo l'arrivo è toccato a fondo, carrozzeria e ali di Verstappen, Lawson e Gasly, mentre la pesatura e l'usura di plank e pattini sono state controllate su 19 monoposto, tutte tranne quelle di Bottas, Colapinto e Bearman. Sulla macchina di Lindblad la FIA ha verificato fisicamente anche la massa del carburante. Nessuna irregolarità in tutti gli elementi controllati: non risultano componenti sigillati o portati via per analisi, e non è stato annunciato alcun ulteriore accertamento.



