Il ritorno dei motori V8 in Formula 1 ha una data indicata dal presidente della FIA: il 2030. Ben Sulayem lo ha annunciato durante l’evento di presentazione del Gran Premio in Ruanda, con Kagame e Domenicali, collegando il nuovo motore alla prima edizione della gara africana.
Finora le ipotesi sul ritorno dei V8 riguardavano il 2030 o il 2031. La data del 2030 diventa ora il riferimento della linea FIA per il regolamento motori. Ben Sulayem sostiene di avere l’appoggio di FOM e dei costruttori e si dice sicuro dell’anno annunciato.
Secondo il presidente FIA, i benefici sarebbero monoposto più leggere di circa 80 kg, una riduzione di almeno il 50% dei costi di ricerca e sviluppo e un suono più apprezzato dai tifosi. Sono questi i vantaggi indicati da Ben Sulayem a sostegno del cambio di motorizzazione.
Sullo sfondo restano le critiche di Alonso, Verstappen e Norris alle power unit 2026, con potenza divisa al 50% tra componente termica ed elettrica. Il GP in Ruanda è previsto in calendario nei primi anni 2030, con un accordo di dieci anni.




