Alla curva 12 di Austin, la secca piega a sinistra, Lewis Hamilton si è trovato davanti l'Audi di Gabriel Bortoleto, lenta e piazzata sulla traiettoria. Il pilota della Ferrari era in giro lanciato, ha dovuto frenare forte e non ha nascosto la sua frustrazione nei confronti del brasiliano. Per questo episodio delle Prove Libere 3 del Gran Premio degli Stati Uniti, Bortoleto è finito sotto investigazione dei commissari.
Alla fine Hamilton ha chiuso la sessione davanti a tutti, in 1:34.893: è la prima volta in due anni che il britannico si prende il primo posto in una FP3. Su quel primato hanno pesato anche i limiti della pista, che hanno tolto a Charles Leclerc un giro di 0.083 più rapido di quello di Hamilton: senza quel tempo, il monegasco è rimasto con la prestazione firmata con la gomma media, che vale il terzo posto a 0.234. Davanti a lui si è inserito Max Verstappen, secondo con un distacco di 0.168 da Hamilton. La Ferrari ha così chiuso in testa tutte le sessioni di prove libere del weekend.
Quello tra Bortoleto e Hamilton è stato uno dei diversi episodi di traffico di una sessione movimentata anche dalle tante cancellazioni dei tempi sul giro. Non è l'unico guaio per l'Audi: sotto esame c'è anche Nico Hulkenberg, per una presunta infrazione nella procedura di partenza in prova registrata alle 12:41 ora locale, undici minuti dopo l'inizio del turno.
Per ora nessuna penalità è stata decisa. I commissari sentiranno i due piloti: davanti a loro si presenterà prima Hulkenberg, poi, poco dopo, toccherà a Bortoleto.
Per il brasiliano sarebbe l'ennesima grana del weekend. Bortoleto deve già scontare una penalità di 80 posizioni in griglia per il doppio cambio di power unit.



