La FIA ha pubblicato gli esiti dei primi due periodi di valutazione ADUO sulle power unit 2026. Red Bull-Ford resta il riferimento per il motore a combustione interna anche dopo il controllo esteso fino al Gran Premio d'Ungheria.
Ferrari, Audi e Honda risultano oltre la soglia del 4% rispetto al miglior indice ICE. Ciascun costruttore può quindi utilizzare due omologazioni aggiuntive nel 2026 e altre due nel 2027, oltre a maggiori ore al banco e agli adeguamenti economici previsti dal regolamento.
Mercedes rimane nella fascia compresa tra il 2% e il 4% e riceve una omologazione aggiuntiva nel 2026 e una nel 2027. Red Bull-Ford, essendo ancora il riferimento, non ottiene concessioni ADUO.
Il secondo periodo non assegna ulteriori sviluppi rispetto alle quantità già determinate: la nuova misurazione conferma la stessa distribuzione delle opportunità. L'indice considera il solo V6 termico e non l'intera power unit, quindi non misura direttamente la prestazione complessiva della monoposto.




