Nelle FP3 del Gran Premio del Messico la Ferrari è stata davanti a tutti finché si girava con le medie, poi la simulazione di qualifica con la soft ha cambiato il quadro. Charles Leclerc, il più veloce del venerdì a Città del Messico, chiude terzo a 0.117 da Lando Norris. Lewis Hamilton è sesto a 0.469.
In avvio tutte le squadre di vertice sono scese in pista con la media, e le due SF-26 si sono scambiate il miglior tempo. Con la gomma più morbida i giri si sono interrotti: Leclerc ha abortito il primo tentativo e poi si è migliorato di appena un millesimo, con una macchina molto sovrasterzante. Hamilton ha sofferto ancora di più, con un sovrasterzo pericoloso nell'ultima curva, e si è ritrovato dietro anche a Verstappen.
Davanti, Norris e Kimi Antonelli sono separati da un solo millesimo. Tra i big, la Mercedes è stata una delle prime a montare la soft: dopo due giri di preparazione Antonelli ha fermato il cronometro in 1:17.601. Quel tempo è rimasto il migliore fino a due minuti dalla fine dell'ora di sessione, quando Norris con la McLaren è sceso a 1:17.600.
Oscar Piastri, quarto, ha chiuso a meno di due decimi dal compagno di squadra. Verstappen, quinto a 0.351, nel finale si è lamentato di problemi ai freni. Alle spalle di Hamilton meno di sette centesimi separano il sesto posto dal decimo di Arvid Lindblad, con la Racing Bulls ancora una volta con entrambi i piloti nella top 10.
Il terzo posto di Leclerc lascia la pole alla portata, ma la Ferrari arriva alle qualifiche con incognite sul giro secco con la soft.



