Ferrari avrebbe già assemblato due motori aggiornati, uno destinato a Charles Leclerc e uno a Lewis Hamilton, sfruttando le opportunità di sviluppo ottenute attraverso il sistema ADUO. Motorsport.com riferisce che la decisione sull'eventuale debutto a Monza arriverà soltanto alla fine della settimana.
Le unità, identificate come 067/6, devono completare una prova di durata equivalente ad almeno sei Gran Premi prima del via libera. Il programma sarebbe stato rallentato dalla pausa estiva e dalla necessità di concentrare il lavoro su pochi banchi prova per contenere tempi e costi.
Secondo la ricostruzione, l'aggiornamento dovrebbe valere circa 15 cavalli e modificare la curva di erogazione per aiutare anche la ricarica della componente ibrida. Il lavoro riguarderebbe turbocompressori Garrett, camera di combustione e un nuovo carburante Shell già approvato per Monza.
Ferrari non ha ancora annunciato ufficialmente l'impiego delle nuove unità nel Gran Premio d'Italia. Il debutto resta quindi subordinato all'esito delle prove al banco e all'approvazione finale dei componenti, con la decisione attesa entro il weekend.




