«Non so come siamo finiti senza batteria». Isack Hadjar descrive così uno dei problemi della sua gara a Sepang nelle dichiarazioni riportate da Motorsport.com. Il pilota della Red Bull ha concluso quinto, dopo aver occupato anche la terza posizione prima dell’ultima ripartenza.

Partito ottavo per una penalità al motore, il francese era finito nella ghiaia già durante il giro di formazione sul bagnato. In gara aveva poi recuperato posizioni: il sorpasso su Lawson al sesto giro lo aveva portato al quarto posto, mentre il ritiro di Russell al giro 50 gli aveva consegnato il terzo.

Nello sprint di quattro giri seguito all’ultima safety car, le Ferrari lo hanno superato. Hadjar ha chiuso a quasi quattro secondi da Hamilton, segnalando che nei primi due giri dopo la ripartenza la batteria scarica gli impediva di difendersi in rettilineo.

Secondo Hadjar, le difficoltà dipendevano dal telaio e dalla mancanza di grip, mentre la power unit funzionava correttamente. Nei 30 giri a bandiera verde considerati, il suo ritardo medio rispetto a Verstappen è stato di 0,881 secondi al giro.

Il quinto posto gli ha comunque fruttato 10 punti. Insieme ai 25 di Verstappen, il risultato contribuisce a ridurre il distacco della Red Bull dalla McLaren nel campionato Costruttori, passato da 76 a 18 punti nell’arco di due gare.

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