Max Verstappen non si lascia trascinare nel duello a distanza tra il compagno di squadra Isack Hadjar e la Ferrari. Interpellato ad Austin sulla tesi del francese, secondo cui a Singapore avrebbe vinto con un margine ancora più ampio al volante della SF-26, l'olandese ha cambiato bersaglio: nel mirino sono finiti i giornalisti, che a suo dire sottopongono di continuo queste dichiarazioni agli altri piloti e alle altre squadre per provocare reazioni.

«Cercate continuamente di provocare le persone, invece di lasciar correre», dice Verstappen. Nell'incontro con i media nell'hospitality Red Bull, il quattro volte campione del mondo ha spiegato che ci si stava agitando per qualcosa che non conta: Hadjar lo ha detto, e lo si può lasciar dire. Lui, ha aggiunto, di solito fa così: pazienza, la vita va avanti e domani è un altro giorno.

La frase di Hadjar era arrivata durante la conferenza stampa FIA ad Austin. Il francese, al secondo anno in Formula 1, ha sostenuto che con la Ferrari Verstappen avrebbe allungato rispetto ai 7.3 secondi inflitti a Charles Leclerc, e che la RB22 non è la monoposto più veloce dello schieramento.

Il fine settimana di Singapore era stato un dominio di Verstappen: pole e vittoria tanto nella Sprint quanto nel Gran Premio. Eppure il tracciato di Marina Bay, sulla carta, doveva favorire la Ferrari, che passa per la vettura più efficace nei tratti in curva. Le Rosse erano riuscite a stare a ridosso dell'olandese, in particolare in qualifica; sulla distanza di gara, però, il suo passo si è rivelato fuori portata. La Red Bull ha trovato prestazione con l'aggiornamento introdotto in Azerbaijan, e Verstappen si presenta ad Austin dopo aver vinto le ultime due gare.

Prima di Verstappen aveva parlato Charles Leclerc, che nell'hospitality Ferrari aveva liquidato la tesi di Hadjar come una sciocchezza. Il monegasco, un po' irritato, ha osservato che Hadjar non sa affatto quale macchina guidino alla Ferrari, così come loro non hanno idea di quale guidino gli altri.

Alla domanda se fosse d'accordo con il compagno, Verstappen se l'è cavata con un ironico: nessuna idea, bel dibattito. Sulle Ferrari di Singapore è stato altrettanto asciutto, riconoscendo che erano molto veloci. Il suo giro di qualifica lo ha definito buono, precisando però che non lo chiamerà mai speciale perché si può sempre migliorare, e che si sentiva bene con la sua macchina. Per lui è impossibile sapere o dire quanto sia competitiva la Ferrari, perché non l'ha guidata: ed è per questo, ha concluso, che queste discussioni sono una sciocchezza.

DAL CANALE

Continua l’analisi in video

Ultimo video3 giorni fa

🔥FERRARI CAMBIA FILOSOFIA NEL 27! FIA STRAVOLGE I REGOLAMENTI e Tutte Le News sulla F1!

Guarda su YouTube Il video si carica da YouTube. Privacy