Charles Leclerc non attribuisce alla preparazione dell'ultimo tentativo il distacco accusato nelle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Singapore. Il pilota della Ferrari ha concluso terzo, a poco più di due decimi dalla pole, e considera la prestazione insufficiente per lottare con i migliori.

In SQ3 Ferrari ha effettuato un solo giro di raffreddamento, mentre i rivali ne hanno completati due. Leclerc rifiuta però di usare questa differenza come giustificazione: «Non penso che debba essere una scusa». Il diverso piano di preparazione, nella sua lettura, non basta a spiegare il risultato.

Il confronto arriva dopo il miglior tempo ottenuto in SQ2 con le gomme medie. Secondo Leclerc, il guadagno atteso nel passaggio alle soft c'è stato anche nell'ultima fase: gli avversari hanno comunque mostrato qualcosa in più.

La valutazione si estende alle ultime tre o quattro gare, nelle quali Ferrari ha perso un po' di prestazione. Per Leclerc, quindi, il problema va oltre la gestione di un singolo tentativo in SQ3 e riguarda il passo necessario per confrontarsi con i migliori.

Il prossimo confronto in pista sarà la Sprint, in programma sabato 10 ottobre alle 11:00 italiane a Singapore.

Il prossimo appuntamento del weekend è Sprint, 10 ottobre alle ore 11:00 (ora italiana).

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