Mercedes aveva studiato l'ala ribaltabile più di un anno fa, ma ha scelto di non realizzarla. A rivelarlo è Simone Resta, vice direttore tecnico della squadra, intervenuto al podcast Nu Silver Arrows Radio Show. Al centro della decisione c'è il compromesso tra la riduzione della resistenza aerodinamica e la perdita di carico quando l'ala viene aperta.
Secondo la valutazione illustrata da Resta, il beneficio sul drag non era sufficiente a giustificare lo sviluppo e la produzione dei componenti. Nel conto rientravano anche i vincoli del budget cap: Mercedes ha quindi approfondito il concetto senza arrivare a costruire e utilizzare questa soluzione.
Ferrari è stata la prima a portare l'ala ribaltabile in pista, seguita da Red Bull e McLaren. Mercedes, invece, non l'ha mai usata, pur avendola già presa in considerazione.
La scelta non è definitiva. Mercedes potrebbe riconsiderare l'ala se Red Bull e Ferrari dovessero ridurre il divario sul fronte della power unit. Per ora non è stata indicata una data: la squadra continua a valutare le soluzioni adottate dagli avversari.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 23 ottobre alle ore 19:30 (ora italiana).




