McLaren arriva al Gran Premio di Singapore con un problema di velocità in rettilineo ancora da verificare. Lando Norris è fiducioso nel lavoro svolto dalla squadra dopo le difficoltà di Baku e Sepang, ma aspetta la prova in pista prima di considerare risolto il deficit.

Secondo Norris, la mancanza di velocità sul dritto gli è costata due o tre posizioni nelle ultime due qualifiche. Il britannico descrive la frustrazione di uscire meglio dalle curve e ritrovarsi comunque più lento in rettilineo, riconoscendo anche di poter fare meglio personalmente.

La squadra ha lavorato per comprendere il problema, senza che Norris abbia specificato cause tecniche o componenti modificati. L'asfalto di Sepang può aver inciso sulle difficoltà, ma non basta a spiegarle: il deficit era già emerso a Baku, dopo una fase più competitiva della McLaren.

A Singapore i rettilinei pesano meno rispetto agli ultimi due circuiti. Un eventuale recupero dovrà quindi essere valutato anche alla luce delle caratteristiche della pista, che possono rendere il problema meno penalizzante. La verifica riguarderà sia la velocità in rettilineo sia la prestazione complessiva: per Norris l'obiettivo resta tornare al livello delle gare precedenti.

Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 9 ottobre alle ore 10:30 (ora italiana).

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