Esteban Ocon ha rotto il silenzio, anche se solo in parte. Al termine delle qualifiche del Gran Premio del Messico, il francese escluso dalla Haas per il resto del weekend ha pubblicato un comunicato sui suoi canali. Ammette che venerdì sera una «divergenza di vedute» ha portato a una discussione con le parti coinvolte, ma respinge in modo categorico qualsiasi ricostruzione che parli di violenza fisica.
«Condanno fermamente la violenza in tutte le sue forme», ha scritto Ocon, che si è detto convinto che i disaccordi vadano sempre gestiti con professionalità, rispetto e comprensione reciproca. Il pilota ha chiesto di evitare speculazioni mentre la questione viene affrontata e ha promesso nuovi aggiornamenti a tempo debito.
Il messaggio risponde alle voci circolate sulla stampa francese, secondo cui l'incontro tra Ocon e il team principal Ayao Komatsu si sarebbe chiuso bruscamente, forse anche con le mani. Ocon smentisce questa versione, ma non spiega perché sia stato escluso. Komatsu, intervistato al muretto durante le FP3, ha rifiutato più volte di commentare.
La decisione era arrivata a sorpresa sabato mattina: la Haas aveva annunciato che Ocon, tornato in macchina per le FP2, non avrebbe completato il weekend, escludendo che si trattasse di un malessere. Al suo posto, dalle FP3, è salito Ryo Hirakawa, riserva del team e pilota Toyota nel WEC, che aveva già girato nelle FP1 nell'ambito del suo programma da collaudatore. Al debutto in qualifica in Formula 1 il giapponese ha chiuso al 19º posto.
Le prime tensioni si erano viste già in FP2. Visto che Oliver Bearman non aveva ricavato buone indicazioni dalle soft, la squadra aveva rivisto il piano di Ocon e lo aveva mandato in pista con le medie per la simulazione di passo gara: una scelta che il francese aveva contestato via radio con l'ingegnera di pista Laura Mueller. Era poi tornato nel suo box senza togliersi il casco e con l'aria chiaramente contrariata, ma nulla indica che dopo sia successo qualcosa di fuori posto. Stando a indiscrezioni, negli ultimi due anni le relazioni tra Ocon e la Haas sarebbero andate peggiorando poco a poco.
Per ora né la Haas né Ocon aggiungeranno altri dettagli. Non è chiaro se il francese tornerà al volante in Brasile o se concluderà la stagione con la squadra americana. Per il 2027 la Haas ha già puntato su Rafa Camara, giovane della Ferrari: per il trentenne, che in carriera ha vinto un Gran Premio, le strade per restare in Formula 1 si assottigliano in fretta e in gioco c'è il suo futuro nel Circus.



