Checo resta in Cadillac, e per parecchio tempo. La squadra americana ha annunciato il rinnovo di Sergio Perez fino ad almeno il 2029, alla vigilia del Gran Premio del Messico. A Città del Messico il pilota di casa disputerà la sua 300ª gara in Formula 1 davanti al suo pubblico.
Per Perez allungare l'impegno ha il sapore di una naturale prosecuzione di un progetto in cui ha creduto davvero fin dal primo giorno. Il messicano riconosce che una squadra di Formula 1 nata da zero chiede tempo, lavoro incessante e pazienza, ma definisce incredibilmente gratificanti i progressi fatti insieme. Con tanto lavoro ancora davanti, si dice «pienamente impegnato per i prossimi tre anni», e a squadra e tifosi promette di non deluderli.
È una scelta che pesa, perché la Cadillac non ha ancora segnato punti in questa stagione d'esordio. Perez ci era andato vicino a Monaco, dove aveva chiuso decimo sul traguardo prima di perdere il piazzamento per una penalità in tempo inflitta dopo la gara. Il CEO Dan Towriss ha definito la costruzione di una squadra competitiva un percorso di lungo periodo e ha parlato di «continuità» e di «talento e leadership» da cui ripartire, sulle solide basi gettate nel primo anno.
Perez e Valtteri Bottas erano arrivati alla Cadillac per il 2026 con contratti pluriennali, che però non si riteneva andassero oltre il 2027. Con Towriss e con Reuss, numero uno di General Motors, il messicano ha stretto un legame forte: dopo un anno senza volante seguito alla separazione dalla Red Bull, ci ha tenuto a essere coinvolto in prima persona nella crescita della squadra sin dall'avvio.
Ora Perez è l'unico pilota già blindato del team, mentre il futuro di Bottas resta aperto. Il messicano ha preso un leggero margine sul compagno in qualifica e un vantaggio più netto sul passo gara; il finlandese ha però sostenuto che, tra i problemi di gioventù di una squadra nuova e il primo anno di regolamenti molto particolari, i due lati del box non hanno avuto vetture abbastanza costanti per un confronto equo. Tra le alternative per il sedile 2027 sarebbero circolati i nomi di Colton Herta, Frederik Vesti e Yuki Tsunoda, anche se per Bottas ci sarebbero ancora tutte le possibilità di restare in squadra per un'altra stagione.
Le 300 gare saranno festeggiate con un'esibizione di Perez lungo le strade della capitale messicana. In carriera il messicano conta sei vittorie nei Gran Premi, ottenute con Racing Point e Red Bull. Diventerà il settimo pilota di sempre a raggiungere quota 300 partenze. Con il nuovo contratto, negli anni a venire potrebbe superare Jenson Button, Michael Schumacher, Rubens Barrichello e Kimi Raikkonen e salire al terzo posto della classifica di tutti i tempi, alle spalle soltanto di Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Se arriverà fino in fondo all'accordo, il 2029 sarà la sua diciottesima stagione in Formula 1, a 39 anni.



