George Russell ha confermato che le conseguenze del guasto di Sepang non si esauriranno con il Gran Premio di Singapore. Oltre alla partenza dal fondo prevista per questo appuntamento, il pilota Mercedes dovrà affrontare un'altra penalità in griglia entro la fine della stagione. Non sono ancora definiti né il Gran Premio in cui verrà scontata né la sua entità.
Mercedes aveva programmato di sostituire il motore e affrontare la penalità quando fosse disponibile l'unità aggiornata. La rottura ha anticipato la sostituzione: a Singapore l'evoluzione non è ancora pronta e non ci sono vecchie unità utilizzabili. La seconda penalità, in precedenza soltanto prospettata, rientra ora nel programma indicato da Russell.
Restano sette gare, mentre Russell indica una durata di circa sei gare per ciascun motore nel piano basato su quattro unità stagionali. Prolungare l'impiego del sostituto comporterebbe rischi per l'affidabilità e una perdita di prestazione con l'aumento del chilometraggio.
Il passo successivo sarà quindi montare un'altra unità quando l'aggiornamento sarà disponibile. Non è stata annunciata una data definitiva: resta aperta la scelta dell'appuntamento in cui effettuare il nuovo cambio motore e scontare la seconda penalità.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 9 ottobre alle ore 10:30 (ora italiana).




