Carlos Sainz mette in discussione la direzione scelta per i motori 2026. Nel dopogara di Sepang, il pilota Williams ha esteso la propria critica oltre il guasto che ha interrotto la procedura di partenza, concentrandosi sull’impostazione regolamentare definita negli anni precedenti.
«QUANTO DECISO QUATTRO O CINQUE ANNI FA È SBAGLIATO», ha dichiarato Sainz. Il pilota distingue quella decisione dal lavoro attuale di FIA e Formula 1: secondo lo spagnolo, entrambe stanno facendo il possibile con le regole che hanno ereditato.
Per Sainz, la dipendenza da software e controlli ha complicato la gestione delle power unit, aumentando la possibilità di anomalie come quella del giro di formazione. La riflessione richiesta riguarda quindi le scelte alla base dei motori, oltre al singolo problema di domenica.
La FIA ha corretto il software prima della partenza e annunciato una revisione del problema con team e motoristi. Non risulta invece annunciato un cambiamento dell’architettura dei motori. Il calendario prevede ora il Gran Premio di Singapore.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 9 ottobre alle ore 10:30 (ora italiana).




