A Sepang il degrado delle gomme mette al centro la gestione degli pneumatici e le scelte strategiche, anche per la Ferrari. Pirelli misura un calo di prestazione di 2-3 decimi al giro: se il degrado resterà sui livelli del venerdì, per la gara di domenica sarà possibile uno scenario con due o più soste.
Prima delle prove restavano dubbi sull'effetto dell'asfalto sulle strategie. Il quadro del venerdì ha evidenziato asfalto abrasivo, poco grip e scivolamento, fattori che hanno favorito il surriscaldamento delle gomme. In queste condizioni, la Soft è risultata a tratti più costante della Medium.
Resta invece da valutare la Hard, che nessuno ha utilizzato nelle prove del venerdì. Il confronto tra le mescole richiede quindi un'ulteriore analisi dei dati prima di definire le strategie: l'ipotesi delle due o più soste resta legata al mantenimento del degrado osservato.
Per Charles Leclerc, anche piccole differenze nel modo di affrontare alcune curve possono incidere molto sul degrado. Per la Ferrari, la gestione delle gomme sarà dunque una delle chiavi della gara a Sepang.
Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 3, 3 ottobre alle ore 06:30 (ora italiana).




