Nikolas Tombazis ha chiesto scusa ai tifosi dopo i problemi alle power unit nel giro di formazione del Gran Premio del Bahrain a Sepang. Il direttore FIA ha riconosciuto che il bug era un errore: il software era stato provato, ma non alle velocità così basse raggiunte sul bagnato.
Dopo un rinvio per pioggia, diverse vetture hanno perso potenza durante il giro di formazione. Verstappen era limitato a circa 35 km/h, mentre Hamilton, Ocon e Bottas si sono fermati in pista. Il via è stato abortito. Secondo la spiegazione di Tombazis, il bug impediva alle power unit di redistribuire potenza e ripartire.
Il problema ha coinvolto circa metà griglia e vetture con power unit diverse. Charles Leclerc è riuscito a sbloccarsi selezionando la modalità gara; via radio ha segnalato il rischio di ritrovarsi senza possibilità di intervento qualora lo stesso inconveniente si fosse verificato in gara.
La FIA ha emesso un aggiornamento software, installato dai team in circa 20 minuti. L’intervento ha comportato un ulteriore ritardo della partenza.
La causa precisa resta da confermare: tra le ipotesi figurano la mappa per la gara sul bagnato o i parametri dell’acceleratore in quelle condizioni. Tombazis ha ammesso che ulteriori prove avrebbero permesso di individuare il problema in tempo. La FIA ritiene necessari test migliori per il futuro.




