La FIA ha dichiarato l’Heat Hazard per la Sprint e la gara del Gran Premio di Singapore. La decisione, comunicata l’8 ottobre da Rui Marques, si basa su un indice di calore previsto superiore a 31 °C, soglia fissata dal regolamento per l’attivazione delle misure di raffreddamento dei piloti.

I team devono installare il sistema di raffreddamento, che deve essere funzionante e disponibile all’uso. L’obbligo riguarda quindi la presenza dell’equipaggiamento: indossare il gilet resta una scelta del pilota. Chi decide di rinunciarvi deve compensare aggiungendo 0,5 kg di zavorra nell’abitacolo.

Per entrambe le sessioni interessate, il peso minimo aumenta di 5 kg per tenere conto dell’equipaggiamento. Le misure si applicheranno alla Sprint del 10 ottobre e al Gran Premio dell’11 ottobre. Il formato Sprint era già previsto per questo appuntamento prima della dichiarazione di Heat Hazard.

Il provvedimento interessa dunque sia la Sprint sia la gara del fine settimana di Singapore. L’installazione del sistema resta obbligatoria anche quando il pilota sceglie di non indossare il gilet, con la compensazione di peso prevista nell’abitacolo.

Il prossimo appuntamento del weekend è Prove Libere 1, 9 ottobre alle ore 10:30 (ora italiana).

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