La partenza e i primi giri del Gran Premio di Singapore hanno presentato difficoltà per Verstappen. Il pilota della Red Bull, scattato dalla pole, aveva già espresso preoccupazione per lo spunto iniziale della sua vettura. I problemi si sono manifestati ancora prima del rilascio della frizione.
Verstappen ha avvertito un'anomalia che, nel suo racconto, ha penalizzato lo scatto, pur consentendogli di mantenere il comando. A questa si sono aggiunte difficoltà nell'erogazione dell'energia, proseguite per alcuni giri.
Charles Leclerc è rimasto vicino in questa fase. Secondo Verstappen, il rivale è arrivato quasi nella condizione di attaccarlo in curva 7: un tentativo sfiorato nel racconto dell'olandese, mentre persistevano i problemi di erogazione.
Superate queste difficoltà, Verstappen ha potuto gestire meglio le gomme e costruire un vantaggio per proteggersi dall'undercut. Resta da comprendere la causa dell'anomalia avvertita prima di rilasciare la frizione. Non è stata resa pubblica una diagnosi di guasto al motore termico: il problema descritto riguarda l'erogazione dell'energia, senza una causa tecnica accertata nel materiale disponibile.




