Un nuovo rumor riporta al centro il futuro di Max Verstappen in Red Bull. Juan Pablo Montoya, intervistato da Betpack, ha riferito di avere sentito che la squadra avrebbe proposto al pilota un pagamento aggiuntivo per eliminare le clausole che potrebbero consentirgli di lasciare Milton Keynes prima della scadenza del 2028.
Secondo la versione raccontata dall'ex pilota colombiano, l'offerta sarebbe stata di 30 milioni oltre a un contratto indicato in 50 milioni. Verstappen e il suo entourage avrebbero risposto chiedendo circa il doppio. Nella dichiarazione pubblicata non viene specificata la valuta delle cifre, che non possono quindi essere presentate correttamente come euro, dollari o sterline.
La ricostruzione non è stata confermata da Red Bull, da Verstappen o dal suo management. Montoya non è parte della trattativa e non ha indicato l'origine delle informazioni oltre alla formula con cui ha introdotto il racconto. Per questo Tribuna Motori classifica il contenuto come rumor attendibile e verosimile, ma non come accordo raggiunto o proposta accertata.
Il contesto rende plausibile il tema della negoziazione. Nelle settimane precedenti altre testate avevano già riferito del tentativo Red Bull di ottenere la rinuncia alle clausole d'uscita, ma con importi diversi. A luglio GPblog, citando F1-Insider, aveva parlato di 8 milioni. Non esistono elementi pubblici sufficienti per stabilire se le cifre descrivano fasi differenti del confronto oppure ricostruzioni incompatibili.
Il rumor suggerisce comunque quale potrebbe essere il nodo del rapporto tra le parti: Red Bull cercherebbe maggiore certezza fino al 2028, mentre Verstappen vorrebbe conservare libertà di scelta nel caso in cui il progetto non tornasse competitivo. Le cifre attribuite a Montoya non dimostrano né che il pilota voglia partire né che abbia deciso di restare.




