Max Verstappen non si aspetta una trasformazione improvvisa della Red Bull nelle prossime gare. Dopo il difficile fine settimana di Zandvoort, il quattro volte campione del mondo ha collocato la RB22 dietro a McLaren, Mercedes e Ferrari nel confronto attuale.

La valutazione nasce soprattutto dal ritmo espresso durante il weekend di casa. Verstappen, debilitato anche da un malessere, è uscito di scena al primo giro dopo avere perso il controllo sulla parte umida della pista, ma ritiene che il risultato non nasconda il problema di fondo.

Il punto centrale riguarda lo sviluppo. Secondo l'olandese, le squadre rivali hanno continuato a introdurre aggiornamenti, mentre Red Bull non ha portato novità capaci di modificare l'equilibrio della vettura. Con gli avversari in progresso, la situazione è diventata più difficile.

Verstappen ha escluso la possibilità di trovare un rimedio miracoloso in pochi giorni. Il lavoro dovrà concentrarsi sulla comprensione dei limiti già presenti e sulla capacità di estrarre più prestazione dal pacchetto disponibile.

Le parole del pilota aumentano la pressione sul programma tecnico Red Bull. Se il divario nasce soprattutto dalla mancanza di evoluzioni, Monza offrirà un test diretto su una pista molto diversa; se dipende invece da un limite strutturale, la rincorsa richiederà interventi più profondi.

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