Max Verstappen ha vinto il Gran Premio del Messico, ma la penalità data a Charles Leclerc per il taglio al primo giro non gli è andata giù. Al pilota della Ferrari i commissari hanno dato 5 secondi invece dei 10 abituali. Parlando a Viaplay dopo la gara, l'olandese della Red Bull non ha nascosto le sue perplessità: «Normalmente sono 10 secondi e poi di colpo 5 secondi. Quindi lo trovo anche molto strano.»
Tutto nasce nelle prime curve a Città del Messico. Leclerc e Hamilton, compagni di squadra alla Ferrari, sono andati ruota a ruota e sono finiti entrambi larghi alla curva 4. Hamilton è rientrato in pista correttamente, mentre Leclerc ha tagliato la curva e non ha restituito la posizione al sette volte campione del mondo, che nel frattempo era già stato superato da Verstappen.
I commissari hanno riconosciuto delle attenuanti, perché anche Hamilton era andato largo in ingresso di curva. Quella spiegazione non ha convinto Verstappen, che non crede che una cosa simile debba essere affatto possibile: la posizione, ha spiegato, va semplicemente restituita a chi l'ha persa. Quando gli è stato illustrato il ragionamento dei commissari, il pilota della Red Bull ha risposto soltanto con un sospiro.
Leclerc ha scontato i 5 secondi durante la sosta ai box. Proprio quando il pilota della Ferrari è rientrato, la Red Bull ha richiamato Verstappen per il cambio gomme, e la mossa gli ha consegnato il comando. Partito dalla quinta casella, il quattro volte campione del mondo è rimasto in testa anche dopo la bandiera rossa per l'incidente di Bottas e dopo l'ingresso della safety car per il contatto tra Piastri e Lindblad.
Verstappen ha definito la corsa folle e ha spiegato che partenza e primo giro sono stati decisivi per il risultato. Secondo lui, il team ha preso le decisioni giuste, sia nella strategia sia nel momento in cui sono rientrati ai box, e così lui e la squadra sono riusciti a portarsi al comando davanti a Leclerc. Ha riconosciuto che la Ferrari era veloce, ma ha aggiunto che lui e la squadra hanno eseguito tutto alla perfezione.
Per Verstappen è la sesta vittoria in carriera in Messico, e arriva con il settimo podio consecutivo. Sulla penalità a Leclerc, alla fine, ha scelto di riderci su: «Alla fine non cambia nulla».



