Il liquido avvertito da Kimi Antonelli nell’abitacolo durante il Gran Premio di Singapore resta senza un’identificazione. Il pilota, che ha concluso la gara al terzo posto, aveva segnalato via radio a Bonnington di sentire qualcosa che perdeva attorno alle gambe.

Secondo Toto Wolff, il sospetto riguarda la borraccia della W17. Resta anche l’ipotesi di una perdita diversa: in quel caso, però, Wolff ritiene che Antonelli avrebbe dovuto riconoscerla. La spiegazione legata alla bottiglia della bevanda rimane quindi un’ipotesi.

Diversa la spiegazione del pedale del freno lungo dopo il pit stop. Wolff ha attribuito il problema al calore accumulato nei freni, il cosiddetto heat soak. Il fenomeno è rientrato quando è arrivata più aria di raffreddamento.

Il terzo posto lascia ad Antonelli la possibilità di conquistare il titolo al GP degli Stati Uniti: deve vincere, con Russell nono o peggio. Wolff ha però detto di non guardare i calcoli e, nella sua valutazione, servirebbero i ritiri di Russell e Hamilton.

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