Il nuovo campione del mondo di Formula 1 ha già risposto alla curiosità di molti: nel 2027 Andrea Kimi Antonelli non porterà sulla Mercedes il numero 1 riservato ai campioni in carica. Il pilota bolognese continuerà a correre con il 12, lo stesso numero che porta dal 2025 e che ha scelto anche in onore di Ayrton Senna.
È una scelta simbolica più che legata alle prestazioni, e la spiegazione è tutta nella testa. «Per me è anche un modo di rimanere con i piedi per terra», ha detto Antonelli. Per lui tenere il 12 è come avere un nuovo punto d'inizio, da cui cercare di ricostruire e provare a ripetersi, restando concentrato in vista del prossimo anno.
Dal 2025 il suo nome si abbrevia in AKA 12: le iniziali di Andrea Kimi Antonelli seguite dal numero di gara. E così resterà, ha assicurato lui stesso. Alla base c'è la consapevolezza che il 2027 avrà un volto nuovo e metterà davanti ostacoli nuovi, e che vincere di nuovo è ancora più duro che vincere una volta.
Il titolo è arrivato al Gran Premio del Messico, sul circuito Hermanos Rodriguez. Ad Antonelli è bastato il terzo posto finale, alle spalle di Max Verstappen e Lewis Hamilton.
Senna, una delle ispirazioni più forti del pilota insieme alla famiglia, resta il riferimento. Antonelli ha raccontato che il brasiliano rimarrà sempre un modello come pilota e come persona, e che quest'anno si è ritrovato a riguardare tantissime sue interviste e sue prestazioni in pista, soprattutto le interviste, per capire come affrontava le gare e la stagione. Senna sarà sempre un punto di riferimento, ha concluso, così come lo sarà sempre la sua famiglia.



