Lewis Hamilton non fa nomi, ma il bersaglio si capisce. Lunedì sera il pilota della Ferrari è tornato sul Gran Premio del Messico con un lungo messaggio su Instagram, e il passaggio più duro è questo: «Quando quella battaglia costa alla squadra, dobbiamo essere onesti e imparare». Charles Leclerc non è mai nominato, ma il riferimento all'episodio di curva 4 è piuttosto trasparente.

L'apertura però è tutta per Andrea Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo. Hamilton ha scritto che aver seguito così da vicino il suo percorso ed essere stato lì a festeggiare con lui è stato uno dei momenti più belli del suo anno. Un successo meritatissimo, ha aggiunto, con un record che resterà imbattuto a lungo: Antonelli, terzo al traguardo, ha conquistato il suo primo titolo a 20 anni, diventando il più giovane campione del mondo di F1.

Poi c'è la gara. Hamilton, al via dalla prima pole position della sua carriera in Ferrari, era davanti a Leclerc in curva 1. A cambiare la corsa è stato l'attacco all'esterno del monegasco in curva 4: le due SF-26 sono uscite di pista, Leclerc è tornato davanti al compagno passando sull'erba e Verstappen, sfruttando l'episodio, si è inserito fra le due vetture. L'olandese ha colto il terzo successo del 2026, con Hamilton secondo e incapace di trovare il modo di superarlo, mentre Leclerc ha chiuso quarto dopo una penalità di cinque secondi.

Hamilton ha scritto che lui e la Ferrari sono cresciuti molto insieme quest'anno, con un enorme impegno di tutti tra pista e fabbrica, ed è per questo che perdere quella che poteva essere una vittoria fa così male: una situazione incredibilmente frustrante, e inutile negarlo. Ha poi richiamato gli standard che si dà il team, quelli che pretende da sé e quelli che si aspettano i tifosi. Lottare è necessario, ha aggiunto, e ci si può spingere al limite, ma senza dimenticare la responsabilità verso chi lavora per mettere i piloti in pista.

Prosegue così la tensione interna alla Ferrari dopo i discorsi seri annunciati da Hamilton, che durante l'interruzione con bandiera rossa aveva detto via radio alla squadra che c'erano grossi problemi. Dopo la gara aveva attribuito la sconfitta al comportamento di Leclerc, sostenendo che la Ferrari avesse il passo per chiudere prima e seconda ma avesse di fatto consegnato la vittoria a Verstappen. Leclerc ha parlato invece di una comunicazione poco chiara da parte della squadra, che aveva reso difficile la situazione. L'attesa ora è per la reazione del monegasco e per il confronto interno.

Nel finale il tono cambia. Hamilton ha assicurato che continuerà a dare tutto, che la sua fiducia nella squadra resta intatta e che non è cambiata nemmeno la sua responsabilità nell'aiutarla a rimettere le cose a posto. Ha chiesto di continuare a sostenere la Ferrari: il suo percorso in rosso «è appena iniziato» e, ha scritto, c'è ancora molto da venire.

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🏆ANDREA KIMI ANTONELLI CAMPIONE DEL MONDO! HAMILTON E LECLERC... AVETE STUFATO.

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