Ad Austin, nel Gran Premio degli Stati Uniti, Charles Leclerc e Max Verstappen si sono dati battaglia fin dalle prime curve. Il ferrarista è scattato molto bene e ha attaccato l'olandese all'esterno nel serpentone del primo settore. La risposta di Verstappen è arrivata in Curva 15: un'infilata all'interno, e il secondo posto dietro ad Antonelli è tornato suo.
Raggiunto dalla tv olandese Viaplay, Leclerc ha spiegato di sapere che sarebbe stato un duello ravvicinato e ha raccontato che cosa prova quando si ritrova a ruota del rivale: «Max è un animale e a volte, quando chiudo la visiera, mi sembra di poterlo essere anche io».
Per il pilota della Ferrari è proprio questo a rendere tutto così emozionante: sa che l'olandese «non mi lascerà molto spazio e lo stesso farò io con lui». È stato un confronto duro ma sempre corretto e pulito, in cui sono emersi sia il talento sia il rispetto reciproco dei due piloti.
Leclerc ha ammesso che ritrovarsi davanti a Verstappen dopo le prime curve è stato bello, ma che in Curva 15 il rivale lo ha sorpreso. Secondo lui non sarebbe riuscito comunque a tenerlo dietro, perché aveva la batteria quasi scarica, e anche più avanti avrebbe fatto fatica a difendersi.
Alla fine però l'ha spuntata il monegasco: verso la fine della gara Leclerc ha superato Verstappen e si è ripreso la seconda posizione dietro Antonelli. E sul duello ha chiuso con un sorriso: «Vi è piaciuto il duello? È piaciuto anche a me».



