Charles Leclerc apre il weekend del Gran Premio del Messico davanti a tutti. Nelle Prove Libere 1 il ferrarista ha fermato il cronometro su 1:18.128 con le soft, rifilando 659 millesimi a Kimi Antonelli, leader del campionato con la Mercedes. Quella del primo turno è però una classifica provvisoria, per un episodio che coinvolge l'Audi.

Il turno ha avuto un volto insolito: la sola Ferrari è scesa in pista con entrambi i titolari, mentre le altre dieci squadre hanno affidato una vettura a un debuttante. Alla base c'è una norma che obbliga ogni team a riservare ai giovani un minimo di quattro turni per stagione. Il più veloce dei dieci è stato Frederik Vesti, terzo con la Mercedes al posto di George Russell, a 74 millesimi da Antonelli. Lewis Hamilton è quarto a soli 5 millesimi dal danese: tutti e quattro i primi hanno ottenuto il loro miglior tempo con le gomme soft.

Leclerc era stato il primo a scendere sotto la barriera dell'1:20, con un 1:19.197 sulla gomma dura. Il tempo di riferimento è arrivato al primo tentativo con le rosse, prima di una breve simulazione di gara sulla stessa mescola nell'ultimo quarto d'ora. La Ferrari ha costruito gran parte del distacco su Antonelli in due punti: il passaggio nella prima chicane e l'ingresso nel tratto dello stadio. Per Hamilton, invece, le battute iniziali sono servite a studiare l'aerodinamica: la sua Ferrari montava i sensori rake alle spalle delle ruote anteriori, così da misurare i flussi d'aria.

Per tutti c'era molto da scoprire. L'asfalto è nuovo e nei primi giri la polvere ha ridotto il grip: Antonelli, che in questo weekend è a un passo dal suo primo titolo piloti, e Sergio Perez, l'idolo di casa, scivolavano nel tratto dello stadio. I piloti hanno cercato il limite su una pista a oltre 2000 metri di quota, dove l'aria rarefatta fa una grande differenza: Nico Hulkenberg ha bloccato le ruote finendo nella via di fuga di curva 1, dove anche Oscar Piastri è andato lungo tagliando sull'erba, mentre Leonardo Fornaroli si è salvato da un'enorme scivolata in uscita dalla curva 11.

Ayumu Iwasa, al volante della Red Bull di Max Verstappen, è quinto a 0.985 con le medie, la stessa mescola usata da Fernando Alonso per il settimo tempo con l'Aston Martin. In mezzo c'è Pierre Gasly, sesto con l'Alpine a poco più di un secondo. Piastri è ottavo con la McLaren, davanti a Oliver Bearman, che ha concluso il turno ai box con la Haas che fumava, e ad Arvid Lindblad, decimo con la Racing Bulls. Mescole e programmi diversi invitano comunque alla prudenza sui distacchi.

Fuori dai dieci, Isack Hadjar ha dovuto riportare ai box la seconda Red Bull per un problema alla power unit verso il decimo minuto, per poi risalire all'undicesimo posto. Dietro di lui Nikola Tsolov, al debutto in F1 sulla Racing Bulls di Liam Lawson: nel finale il sedile gli comprimeva una gamba, rimasta intorpidita, ma il pilota di Formula 2 è rientrato ai box e ha poi completato un altro run. Gabriele Minì, anche lui all'esordio con l'Alpine di Franco Colapinto, chiude 14°, con le soft montate proprio sul finale; Fornaroli, al posto di Lando Norris, è 17°.

Verso gli ultimi dieci minuti Jak Crawford, in pista al posto di Lance Stroll, si è fermato con l'Aston Martin alla curva 1 per un problema tecnico, provocando una breve Virtual Safety Car. Ultimo è Colton Herta con la Cadillac di Valtteri Bottas: pur faticando a mettere insieme un giro veloce, ha completato 30 giri, il chilometraggio necessario per ottenere la superlicenza.

Compromesso invece l'esordio di Freddie Slater sull'Audi di Gabriel Bortoleto. A metà sessione la squadra lo ha mandato in pista con una ventola ancora attaccata alla fiancata, che sembra aver danneggiato la power unit e lo ha costretto a restare a lungo ai box. Il britannico ha chiuso ventunesimo con 14 giri, e sull'uscita dai box ora devono pronunciarsi i commissari.

Classifica completa provvisoria.

Posizione: 1; Pilota: Charles Leclerc; Team: Ferrari; Giri: 29; Tempo: 1:18.128.

Posizione: 2; Pilota: Kimi Antonelli; Team: Mercedes; Giri: 30; Distacco: +0.659s.

Posizione: 3; Pilota: Frederik Vesti; Team: Mercedes; Giri: 24; Distacco: +0.733s.

Posizione: 4; Pilota: Lewis Hamilton; Team: Ferrari; Giri: 25; Distacco: +0.738s.

Posizione: 5; Pilota: Ayumu Iwasa; Team: Red Bull Racing; Giri: 23; Distacco: +0.985s.

Posizione: 6; Pilota: Pierre Gasly; Team: Alpine; Giri: 33; Distacco: +1.082s.

Posizione: 7; Pilota: Fernando Alonso; Team: Aston Martin; Giri: 29; Distacco: +1.229s.

Posizione: 8; Pilota: Oscar Piastri; Team: McLaren; Giri: 30; Distacco: +1.248s.

Posizione: 9; Pilota: Oliver Bearman; Team: Haas F1 Team; Giri: 28; Distacco: +1.284s.

Posizione: 10; Pilota: Arvid Lindblad; Team: Racing Bulls; Giri: 30; Distacco: +1.350s.

Posizione: 11; Pilota: Isack Hadjar; Team: Red Bull Racing; Giri: 21; Distacco: +1.417s.

Posizione: 12; Pilota: Nikola Tsolov; Team: Racing Bulls; Giri: 29; Distacco: +1.476s.

Posizione: 13; Pilota: Nico Hulkenberg; Team: Audi; Giri: 27; Distacco: +1.480s.

Posizione: 14; Pilota: Gabriele Mini; Team: Alpine; Giri: 22; Distacco: +1.818s.

Posizione: 15; Pilota: Ryo Hirakawa; Team: Haas F1 Team; Giri: 30; Distacco: +1.854s.

Posizione: 16; Pilota: Carlos Sainz; Team: Williams; Giri: 31; Distacco: +1.878s.

Posizione: 17; Pilota: Leonardo Fornaroli; Team: McLaren; Giri: 25; Distacco: +2.107s.

Posizione: 18; Pilota: Sergio Perez; Team: Cadillac; Giri: 31; Distacco: +2.267s.

Posizione: 19; Pilota: Jak Crawford; Team: Aston Martin; Giri: 15; Distacco: +2.675s.

Posizione: 20; Pilota: Luke Browning; Team: Williams; Giri: 33; Distacco: +2.741s.

Posizione: 21; Pilota: Freddie Slater; Team: Audi; Giri: 14; Distacco: +2.817s.

Posizione: 22; Pilota: Colton Herta; Team: Cadillac; Giri: 30; Distacco: +3.237s.

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