Doveva salutare a fine stagione, invece Esteban Ocon resterà fuori dalla Haas per tutto il resto del 2026: la squadra gli ha comunicato che non tornerà a occupare un sedile da titolare. Al Gran Premio di San Paolo, sulla VF-26 al fianco di Oliver Bearman, ci sarà Rafael Câmara, che anticipa così il debutto in Formula 1 e lo farà nel GP di casa.
Il team principal Ayao Komatsu ha spiegato che decisioni di questo tipo non vengono mai prese alla leggera, come già accaduto in Messico, ma che allora come oggi la squadra ritiene questa scelta fermamente nel migliore interesse del team per il futuro. Sui colloqui con il pilota non è entrato nel merito: le conversazioni tra la squadra e Ocon, ha detto, restano una questione interna e la Haas continuerà a rispettare la riservatezza di ciò che avviene a porte chiuse.
La separazione era già fissata per la fine dell'anno, con la Haas orientata a sostituire Ocon con Câmara nel 2027, ma il rapporto sempre più teso è precipitato in Messico. Durante la seconda sessione di prove libere il francese si è lamentato più volte via radio perché gli era stato detto che avrebbe effettuato il run più lungo con molto carburante su gomme medie anziché soft, per quanto la squadra aveva già osservato sulle gomme di Bearman.
Preso da solo, l'episodio non sembrava un grande problema. Secondo The Race, però, sullo sfondo ci sarebbero stati l'uscita imminente, i contrasti interni e la frustrazione crescente di Ocon per le difficoltà della Haas in questa stagione, insieme alla ferma convinzione di non essere stato sostituito per il 2027 per legittimi motivi di prestazione. Nella stessa ricostruzione, il tentativo di riparlarne il venerdì sera avrebbe portato a uno scontro con Komatsu. Ocon nega che si sia arrivati alla violenza fisica, come alcune ricostruzioni hanno lasciato intendere, e alla Haas nessuno commenta l'accaduto nel dettaglio.
Il provvedimento è stato immediato. Ryo Hirakawa, pilota di riserva che aveva già guidato nelle prime libere del venerdì nell'ambito del suo programma con la Haas, ha raccontato di aver ricevuto la chiamata alle 6.30 del sabato mattina. Il suo debutto a sorpresa si è chiuso con un punto: dopo la ripartenza ha superato nel finale le due Williams in una lotta che in pista valeva la tredicesima posizione, diventata decima per le penalità inflitte a tre piloti davanti, un risultato potenzialmente cruciale nella sfida con l'Audi nel campionato costruttori.
Finito il weekend, il dialogo tra la Haas e Ocon si è spostato sul resto dell'anno, fino all'esclusione definitiva. A San Paolo Hirakawa non potrà esserci, impegnato nel WEC nello stesso weekend, e la scelta è caduta su Câmara, già ingaggiato per il 2027. Il ventunenne brasiliano, leader della classifica di Formula 2, condivide con Bearman l'appartenenza alla Ferrari Driver Academy, di cui fa parte dal 2021, ed era stato messo in preallarme già durante il weekend messicano. A Interlagos era atteso soltanto per la prima sessione di prove libere al volante della Ferrari: quel turno passerà a Dino Beganovic.
Câmara, che ha conquistato i titoli di Formula Regional European Championship e Formula 3, arriva a questo debutto con cinque test TPC alle spalle, svolti quest'anno con vetture delle stagioni precedenti: quattro con la Ferrari SF-25 e uno con la Haas VF-25, ad agosto a Portimão. Komatsu ha spiegato che, dopo l'ottima prova di agosto, la squadra conosce le capacità di Rafa e non vede l'ora di accoglierlo e di lavorare con lui durante il debutto.
Le incognite restano: Câmara non ha mai guidato una vettura della generazione 2026 e non ha mai girato sulla pista di Interlagos. Per ora è confermato soltanto per il Brasile: resta da definire chi correrà nelle gare successive.



