La Ferrari aveva chiuso al comando tutte e tre le sessioni di prove libere, e con Leclerc anche la Q2, ma dalle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin esce con il quarto e il quinto posto. Leclerc ha fermato il cronometro su 1:34.267, a 53 millesimi dal secondo posto di Verstappen. Hamilton è quinto in 1:34.311, a 44 millesimi dal compagno. Secondo Fred Vasseur nelle ultime due curve del giro decisivo è rimasta prestazione non sfruttata.
Il team principal ha ricordato che la Ferrari sapeva di dover fare i conti con un gruppo molto compatto: nelle prove libere era stata davanti per un paio di centesimi. Nell'ultimo tentativo, ha spiegato, Leclerc era molto più veloce rispetto al giro precedente, poi ha commesso un piccolo errore nelle ultime due curve. Il distacco dalla prima fila, ha aggiunto, è di appena mezzo decimo.
La pole è andata a Kimi Antonelli, la settima per lui, con quasi due decimi di margine. Alle sue spalle ci sono Verstappen e Isack Hadjar, terzo a 0.036 dall'olandese. La SF-26 resta così senza pole in questa stagione. Sul giro secco, dopo un leggero calo della temperatura ambiente, la monoposto non è riuscita a portare le gomme nella giusta finestra di funzionamento.
Gli avversari hanno fatto un passo avanti più grande nel momento decisivo, soprattutto nel secondo settore, quello del lungo rettilineo. Vasseur però riporta l'attenzione sulla sua squadra: ha detto che devono concentrarsi su se stessi e su quello che sono in grado di fare e che, secondo lui, hanno lasciato sul tavolo una parte della prestazione nelle ultime due curve rispetto ai giri precedenti. È quello, ha detto, il punto da correggere.
Il giudizio sul pacchetto di aggiornamenti portato sulla SF-26 è positivo. Il potenziale c'era, ha detto Vasseur, che crede di aver fatto con i suoi un passo avanti in termini di prestazione. Mettere insieme il giro, però, è un esercizio diverso, ha aggiunto il team principal: al sabato pomeriggio dovrebbero sicuramente lavorare meglio, perché la macchina c'era.
Per la gara il team principal si aspetta un Gran Premio con delle opportunità. Il degrado delle gomme dovrebbe essere enorme e, secondo lui, conterà più della velocità di punta, sulla quale la Ferrari faticherà un po'. Vasseur crede che lui e i suoi abbiano la possibilità di fare molto meglio in gara, accettando il risultato delle qualifiche. Il buon passo può offrire l'occasione per recuperare, anche se la scarsa velocità di punta resta un limite e una rimonta non è garantita.
Il primo obiettivo è la partenza. Vasseur ha ricordato che negli ultimi dieci anni ad Austin la curva 1 è sempre stata difficile: per questo, ha detto, lui e la squadra devono concentrarsi sullo spunto al via, cercando di scattare bene per essere in buona posizione alla curva 2. Poi toccherà al passo e alla gestione degli pneumatici: il ritmo è stato buono fin dall'inizio del weekend e, con il degrado visto in pista, secondo lui tutto è possibile. Leclerc ha fatto notare che l'ultima volta che ha vinto su questo circuito partiva proprio dalla quarta posizione.



