
Vasseur: Hamilton era stato richiamato ai box
Sotto Virtual Safety Car il muretto aveva chiamato entrambe le Ferrari. Il team discuterà l'episodio con Lewis Hamilton per chiarire la mancata sosta ed evitare che si ripeta.
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Sotto Virtual Safety Car il muretto aveva chiamato entrambe le Ferrari. Il team discuterà l'episodio con Lewis Hamilton per chiarire la mancata sosta ed evitare che si ripeta.

Hamilton si assume la responsabilità della scelta di non fermarsi sotto Virtual Safety Car nel GP di Singapore. La sosta unica gli costa posizioni nel finale: chiude sesto, mentre Ferrari raccoglie 26 punti nel weekend.

Per Pirelli resta favorita una sosta, con Hard e Medium come riferimento. Il degrado contenuto della C5 potrebbe però convincere più squadre a utilizzarla anche domenica.

Hamilton non ha utilizzato intermedie o full wet: la dichiarazione di gara bagnata non cancellava l'obbligo di utilizzare due specifiche da asciutto. Il passaggio alle Medie ha soddisfatto il requisito.

Le medie scelte con la pista ancora bagnata complicano la gara della McLaren: Piastri passa alle intermedie, Norris insiste. Il bilancio è un sesto e un nono posto, mentre Stella distingue l'errore strategico dai limiti della vettura.

Charles Leclerc indica la Red Bull come riferimento nelle scelte di gara. Dopo l'avvio compromesso dalle slick sulla pista ancora bagnata, il pilota Ferrari ha espresso via radio delusione per il passo.

Il team principal Ferrari difende la scelta delle slick su entrambe le monoposto a Sepang: quando si è convinti di un'opzione, non si diversifica. Dopo le difficoltà iniziali, Hamilton ha chiuso terzo e Leclerc quarto.

Slick al via con la pista ancora bagnata e un contatto per Charles Leclerc: la Ferrari è scivolata nelle retrovie. Hamilton ha rimontato fino al terzo posto, mentre Leclerc ha chiuso quarto.

Hamilton e Leclerc partono sulle soft, ma nei primi giri l’asfalto favorisce le intermedie. Le due Ferrari perdono terreno a Sepang: la gara è ancora in corso.

Oscar Piastri ammette di non avere ancora capito l'origine del divario da Lando Norris. A Zandvoort ha chiuso sesto, a 32 secondi dal compagno, mentre il confronto in qualifica è salito sul 13-4.

Il team principal indica nei long run Ferrari il riferimento del weekend e considera Leclerc probabilmente il più veloce nella Sprint. La MCL40 sorprende nei tratti rapidi, ma continua a perdere nelle curve lente e sulla durata dello stint.

Una domenica difficile per l'australiano, mentre l'altra McLaren conquista la vittoria.