
Haas, doppio ritiro: sotto esame la power unit Ferrari
Esteban Ocon e Oliver Bearman si sono fermati a Zandvoort per problemi collegati alla power unit. Haas deve ancora stabilire se le due avarie abbiano la stessa origine.
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Esteban Ocon e Oliver Bearman si sono fermati a Zandvoort per problemi collegati alla power unit. Haas deve ancora stabilire se le due avarie abbiano la stessa origine.

Le due nuove power unit Honda hanno completato il weekend di Zandvoort senza problemi rilevanti di affidabilità. Il responsabile in pista Shintaro Orihara indica però nella guidabilità l'area prioritaria da migliorare.

Il team principal spiega che il limite di spesa impedisce alla Mercedes di reagire subito alla crescita della McLaren. La squadra manterrà il programma di sviluppo già pianificato.

A Zandvoort il distacco dal riferimento in Q1 è sceso a circa un secondo, contro gli oltre quattro di Spa. Il confronto mostra il progresso di telaio e Honda, ma la guidabilità resta il limite principale.

Hamilton recupera quasi sette decimi rispetto alla Qualifica Sprint dopo il reset dell'assetto. Il limite principale emerge nei tratti ad alta velocita e nella preparazione delle gomme.

L'ala posteriore è rimasta in modalità curva durante la qualifica Sprint: Alonso ha perso 20 km/h sul rettilineo e 2,3 secondi prima di curva 1. La nuova power unit Honda richiede ancora lavoro sulla guidabilità.

La SF-26 presenta cinque interventi su fondo, diffusore e beam wing per il weekend di Zandvoort. McLaren ne porta tre, mentre Alpine è la squadra con il pacchetto più esteso.

Kimi Antonelli ha spiegato che le novità principali sono attese tra un paio di gare, ma il team sta decidendo se introdurle prima o concedersi altro tempo di sviluppo. A Zandvoort arriva intanto un intervento minore su raffreddamento e resistenza aerodinamica.

La Federazione considera accettabile il concetto dell'ala posteriore rotante. Dopo i controlli seguiti agli incidenti di Verstappen, Red Bull ha svolto altro lavoro sui problemi meccanici della propria soluzione.

Neil Houldey spiega che la MCL40 è nata con un passo ridotto per contenere il peso. La scelta ha però ristretto la superficie utile del fondo e limita lo sviluppo aerodinamico; una vettura più lunga potrà arrivare soltanto nel 2027.

Dopo undici Gran Premi, Mercedes è prima nella classifica DHL con 233 punti davanti a Ferrari e Racing Bulls. La squadra di Faenza ha però firmato in Ungheria l'unico cambio gomme stagionale sotto i due secondi.

Nikolas Tombazis indica il prossimo traguardo tecnico della Federazione: monoposto ancora più leggere, corte e compatte. Il piano riguarda il ciclo 2031 e potrebbe essere anticipato al 2030, ma non è ancora una modifica regolamentare approvata.