
Norris vince a Zandvoort, Antonelli secondo
Il campione del mondo conquista il secondo successo consecutivo e precede Antonelli di 11,5 secondi. Russell completa il podio, mentre Verstappen si ritira dopo il violento incidente del primo giro.
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Il campione del mondo conquista il secondo successo consecutivo e precede Antonelli di 11,5 secondi. Russell completa il podio, mentre Verstappen si ritira dopo il violento incidente del primo giro.

La sospensione della vettura numero 11 è stata modificata in regime di parco chiuso senza l'approvazione del delegato tecnico. I commissari impongono la partenza dalla corsia box.

A Zandvoort il distacco dal riferimento in Q1 è sceso a circa un secondo, contro gli oltre quattro di Spa. Il confronto mostra il progresso di telaio e Honda, ma la guidabilità resta il limite principale.

La seconda evoluzione della power unit dovrebbe aumentare l'efficienza del motore e ridurre il deficit fino a circa 15 CV. Il dato arriva da AutoRacer e non è ancora stato confermato dalla Ferrari.

Il team principal indica nei long run Ferrari il riferimento del weekend e considera Leclerc probabilmente il più veloce nella Sprint. La MCL40 sorprende nei tratti rapidi, ma continua a perdere nelle curve lente e sulla durata dello stint.

Il pilota McLaren firma la seconda pole consecutiva in 1:11.163. Russell chiude a 102 millesimi, Antonelli a 133 e Piastri a 142; Ferrari occupa la terza fila.

Hamilton recupera quasi sette decimi rispetto alla Qualifica Sprint dopo il reset dell'assetto. Il limite principale emerge nei tratti ad alta velocita e nella preparazione delle gomme.

L'olandese chiude settimo a Zandvoort mentre le sue condizioni peggiorano. Le modifiche alla RB22 non cambiano il bilanciamento e Lawson termina a un decimo.

Il pilota Mercedes guida tutti i 24 giri dalla pole e conquista la terza Sprint del 2026. Leclerc chiude secondo davanti a Norris, mentre Antonelli resta fuori dal podio.

Aston Martin ha modificato l'assetto della AMR26 dopo la qualifica Sprint. Il problema che aveva bloccato la modalità da rettilineo è stato risolto, ma Alonso rinuncia alla partenza dalla griglia.

L'ala posteriore è rimasta in modalità curva durante la qualifica Sprint: Alonso ha perso 20 km/h sul rettilineo e 2,3 secondi prima di curva 1. La nuova power unit Honda richiede ancora lavoro sulla guidabilità.

Il pilota Mercedes firma la pole Sprint in 1:11.567. Norris resta a 41 millesimi, Leclerc a 55 e Piastri a 99; Antonelli chiude quinto.